Ridi di me Destino?
E allora guarda le mille luci dell’alba del deserto riflesse nei miei ricordi.
Osserva il sorriso del vagabondo impresso sul volto di mio figlio.
Guarda bene ogni angolo di ciò che sono, te lo concedo, e comprendimi.
Ti sfido a capire la vastità di ciò che sono diventato,
ti sfido ad impedirmi di avanzare.
Sono più forte di te, Destino. Stammi accanto, e impara.
Un saluto. Max.

Stanco e vagabondo