Tu Non Mentirai – Thou Shalt Not Lie

speraredisperare – poesie pensieri arte misteri

Posts contrassegnato dai tag ‘addio’

Nemmeno nei film

Pubblicato da Max su 31 Gennaio, 2009

In giro per la città. In auto per le vie a doppio senso di questa città che il senso lo sta perdendo.
Girando per la via che mi avrebbe immesso sulla strada dove abito, ho assistito ad una scena breve ma interessante.
Io vi ho assitito brevemente, ma probabilmente era l’epilogo di una lunga discussione.

Auto ferma in doppia fila con le quattro frecce accese; un ragazzo alto e di bell’aspetto sta scendendo e con lo sportello
occupa tutta la corsia, questo mi constringe ad aspettare quell’attimo in più dietro la sua macchina verde per cogliere
la scena che stava avendo luogo:
Lui si gira con la faccia dura e alzando la mano indirizzata verso chi occupa il sedile del passeggero pronuncia delle semplici
parole <ma tu, che vuoi da me?>
Si gira, molto virilmente e si allontana, mentre io riesco ad oltrepassare l’ostacolo sulla carreggiata e mentre passo noto la faccia attonita
di una bella ragazza dai capelli scuri che guarda fissa il punto dove è scomparso da poco meno di un momento il bel ragazzo dal cappotto grigio.

Non saprò mai chi fossero quei due, come nemmeno saprò mai se troveranno un modo per fare pace… ma è stata una scena di una intensità
rara.
Non sono un guardone, uno di quelli che s’impicciano dei fatti privati degli altri, ma alle volte basta un dettaglio per avere tutta la mia attenzione.
Spesso, come in questo caso, ho scoperto un momento intenso come solo certi film di classe sanno realizzare.
La bellezza della realtà si rende evidente nel momento in cui si può commentare qualcosa accaduto nel tragitto casa-supermercato-casa con parole come queste:
nemmeno nei film.

Un saluto. Max.

Pubblicato su Racconti | Contrassegnato da tag: , , , , , | Lascia un commento »

Chiamare

Pubblicato da Max su 19 Agosto, 2008

Chiamare aiuto nel giorno del bisogno. Chiedere perdono nel momento della sconfitta. Dire addio quando s’è già perso tutto.

Comunicare quando non se ne può fare a meno.

Esistere, vivere, persistere. Nascondere, sottrarre, fremere.

Allunga i sogni con il liquido delle tue parole. Con il fluido segreto delle tue gioie artistiche. Nascondi dentro ogni tua singola azione il significato sgreto del tuo amore per la vita. Rinchiudi in tutto ciò che crei il motivo per cui muovi la tua mano. Sposta verso l’esterno ciò che ti sostiene dentro, mostra a tutti di cosa sono fatti i tuoi sogni, mostra la trama delle tue circostanze, mostra la fabbrica delle tue idee.

E gioiscine con tutti gli amici. E permetti a chiunque di rovistare nel tuo cuore. Annulla te stesso nei sogni e nelle speranze degli altri. Porta in alto i pensieri di chi ti ascolta, ti legge, ti guarda, sfoglia il tuo cuore. Lasciali guardare dietro ogni tuo angolo, lasciali sfruttare ogni tua parola.

E muori così. Sfinito e soddisfatto. Incompreso, capito, spogliato, sepolto, contemplato, vestito d’oro e coperto di stracci.

Uomo comune, finalmente scomparso tra comunissimi uomini straordinari.

Un saluto. Max.

Pubblicato su Prosa | Contrassegnato da tag: , , , , | Lascia un commento »