Lasciami cadere
Pubblicato da Max su 7 Ottobre, 2009

Lasciami scivolare sul ghiaccio dei tuoi sentimenti.
Lasciami tendere una mano che non verrà afferrata.
Ma lasciati chiamare.
Permettimi di continuare a cercare il tuo nome,
sui volti e tra la gente.
Permettimi di vivere con il tuo ricordo
stretto al petto.
Permettimi di scaldare i miei occhi
Con il corruscante ricordo dei tuoi gesti.
Sistemo la mia vita in base a ciò che conosco di te.
Organizzo i miei pensieri sugli schemi del tuo sorriso.
Penso a te anche quando non dovrei.
Penso a come ti fa piacere quando ti puoi abbandonare nelle braccia di un po’ di oscurità complice.
Penso a quando ci siamo persi in un mondo infinito dal respiro corto e voci sussurrate.
Penso a te, a quanto sai offrire ad ogni occhio attento, e che riesci ad affascinare anche l’osservatore distratto.
Penso a quanto potrei essere distrutto dal non poter più pronunciare il tuo nome. Penso a quanto mi confinerebbe in basso, sotto cumuli delle macerie dei miei sentimenti, essere privato del tuo nome. Mi basta continuare a poterti chiamare.
Mi basta poco per essere felice.
Mi serve ancora troppo per riuscire a dimenticarti.
Tutto questo non è riferito a fatti, cose o persone realmente esistenti. Mi piace calarmi nel personaggio, ogni tanto. Un saluto. Max.
godblessmarta detto
Non ho parole. E’ veramente bellissima.
Ma non si diceva che con l’ispirazione tutto è più semplice? Tu hai scritto questo senza avere un benchè minimo soggetto in particolare?
Complimenti allora , davvero tanti.
Max detto
Grazie! dei complimenti e del commento.
L’ispirazione personale aiuta, ma questa volta ho cercato di calarmi nel flusso del comune sentire, dove le anime si toccano e la gente capisce i sentimenti degli altri: io laggiù ci trovo poesia, e mi fa piacere che riesca a trasmettere qualcosa. Mi chiedevo infatti se non sembrasse un esercizio di stile!
Un saluto. Max.