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Il lavoro

Pubblicato da Max su 19 Dicembre, 2008

tutti a guarda

tutti a guarda'

Nobilita.

Ma ne siamo sicuri? Non riesco a contare le volte in cui solo per lavorare ho dovuto chiedere favori, fare favori, fare figure di merda e prendermi delle serie incazzature.

Sembra un tutti contro tutti, un si salvi chi può. Che fine ha fatto la solidarietà, l’onestà, la rettitudine morale e materiale? Chiaramente la morale, di questi tempi, non può essere scomodata… anche perchè va trovata, e latita da qualche tempo.

Sono quotidianamente inserito in un contesto gerarchico organizzato ed altamente specializzato. Ognuno ha il suo lavoro, il suo compito. Se lo fa al meglio, il vicino può fare al meglio il proprio: come in un circolo virtuoso. Se qualcuno non fa, un altro dovrà fare al posto di quello.

Il mio sfogo, perchè questo è uno sfogo, riguarda una cosa: solo chi lavora, sbaglia.

Chi sa fare fa. Chi non sa fare, insegna. Chi non sa insegnare, supervisiona. Chi non sa supervisionare, sovrintende… e via così, ma alla base della catena, qualcuno si dovrà rimboccare le maniche. Dunque se tutti stanno a guardare, quel poveraccio che fa del suo meglio, in buona fede ed onestamente, difficilmente farà qualcosa che va bene a tutti quanti!

Un saluto, un po’ amareggiato. Max.

2 Risposte a “Il lavoro”

  1. Barbara detto

    Ho iniziato ieri a leggere “Il metodo antistronzi”: bello, interessante…peccato sia basato sul mondo del lavoro americano. Qui non funziona, in Italia gli stronzi sono quelli che lavorano con coscienza e dignità, nessuno di quei capi e capetti che si fanno riccamente i propri affari verrà mai ripreso o punito, anzi spesso viene premiato. In questo Sutton ha ragione “gli stronzi si riproducono come conigli”: se il capo è stronzo tenderà ad assumere e avvantaggiare gli stronzi come lui.
    Devo ancora arrivare al capitolo in cui spiega come si eliminano, intanto medito di emigrare…

    perchè il tuo blog ha deciso autonomamente di attribuirmi l’icona bianca e nera? se ci fosse rosa magari… U.U

  2. Max detto

    E intanto i panda, saggi, smettono di riprodursi se non costretti da orde di ricercatori cinesi.
    Per l’icona si può rimediare solo facendo la registrazione e te la scegli.

    Per il resto: hai capito lo spirito.
    Max.

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