
tutti a guarda'
Nobilita.
Ma ne siamo sicuri? Non riesco a contare le volte in cui solo per lavorare ho dovuto chiedere favori, fare favori, fare figure di merda e prendermi delle serie incazzature.
Sembra un tutti contro tutti, un si salvi chi può. Che fine ha fatto la solidarietà, l’onestà, la rettitudine morale e materiale? Chiaramente la morale, di questi tempi, non può essere scomodata… anche perchè va trovata, e latita da qualche tempo.
Sono quotidianamente inserito in un contesto gerarchico organizzato ed altamente specializzato. Ognuno ha il suo lavoro, il suo compito. Se lo fa al meglio, il vicino può fare al meglio il proprio: come in un circolo virtuoso. Se qualcuno non fa, un altro dovrà fare al posto di quello.
Il mio sfogo, perchè questo è uno sfogo, riguarda una cosa: solo chi lavora, sbaglia.
Chi sa fare fa. Chi non sa fare, insegna. Chi non sa insegnare, supervisiona. Chi non sa supervisionare, sovrintende… e via così, ma alla base della catena, qualcuno si dovrà rimboccare le maniche. Dunque se tutti stanno a guardare, quel poveraccio che fa del suo meglio, in buona fede ed onestamente, difficilmente farà qualcosa che va bene a tutti quanti!
Un saluto, un po’ amareggiato. Max.
