All’attacco
Pubblicato da Max su 17 Agosto, 2008
Corri!
Urla!
Lànciati all’attacco!
Svuota il tuo livore contro tutti, lascia scorrere il suo sangue sulla tua spada e dimentica il volto di tuo padre.
Dimentica la voce della notte, quella voce che dava ascolto a tutti, in cui tutti sono uguali.
Nascosto nel sole delle illusioni, mi aggrappo all’ombra della mia terra.
Sono stato strappato dai miei sogni a causa delle altrui ambizioni.
Hanno rapito il buon senso, e lo hanno nascosto dentro noi stessi, perchè distratti dai canti di guerra cercheremo ovunque e con sempre più energia negli angoli remoti del pianeta
Do mandato a tutti coloro che hanno voglia, di raccogliere il mio vessillo e lottare per me dove io non sono arrivato.
Chiedo a chi mi ascolta di alzare la voce in un canto di meraviglia mentre si osserva la fine di ogni guerriglia.
Lasciatemi morire sulla mia terra di confine.
Lasciatemi affogare nel fiume che ci divide. Lasciatemi sanguinare per una terra nuova e pura e perfetta. Rinata sotto le macerie del ventre gonfio della nostra società. Lasciatemi scomparire nel fluido flusso di pioggia che laverà via ogni incomprensione, ma che soprattutto toglierà ogni ambizione tra gli uomini che non sia il desiderio puro dell’illuminazione.
Un saluto. Max.
